Apple ha annunciato che abbraccerà il nuovo processore a 6 core di 8° generazione i7 8750H nel MacBook Pro 15 2018. Questa iniziativa ci permette di affermare che il nuovo MacBook Pro otterrà un enorme aumento prestazionale, ma, ancora una volta, questo laptop non sarà più veloce dei notebook PC più potenti sul mercato.

A differenza dell’iPad e dell’iPhone, Apple non crea le proprie CPU da inserire nei propri Mac e MacBook Pro. L’hardware infatti si basa sugli stessi componenti presenti nei portatili PC che già vediamo sul mercato.

Ormai da settimane sono disponibili test e benchmark sull’ottava generazione di Intel “Kaby Lake R”, “Kaby Lake G” e l’8-gen “Coffee Lake H“. Queste informazioni ci consentono di affermare con sicurezza quanto velocemente sarà il nuovo MacBook Pro 15 2018. La grande novità per gli utenti Apple sono i sei core del Core i7-8750H. Questi due core aggiuntivi, rispetto ai precedenti processori quad-core, portano con se notevoli miglioramenti nel campo della modellazione 3D, nell’editing video e in molte attività di fotoritocco.

MacBook Pro 15 2018 benchmark sulla velocità

Confrontiamo le CPU 7th-gen e 8th-gen

Per mostrare le prestazioni che ci aspettiamo, abbiamo esaminato i risultati di diversi notebook dotati di CPU di fascia alta 7th-gen, incluso il quad core i7-7700HQ utilizzato nel MacBook Pro del 2017. Li confronteremo con i risultati di un laptop con l’8-gen Core i7-8750H.

Il nostro primo confronto verte sul benchmark test di Cinebench R15 di Maxon, che verifica le prestazioni di modellazione 3D. È possibile vedere un aumento del 50% delle prestazioni tra il i7-8750H a sei core e il Core i7-7700HQ.

Non vi annoieremo con troppi grafici, ma come potete vedere dall’immagine sottostante, troviamo una quantità variabile di guadagno in termini di prestazioni in base all’ottimizzazione delle CPU, con l’8° generazione che surclassa i precedenti processori.

MacBook Pro 15 2018 benchmark Cinebench R15
Il nuovo 8-gen Core i7-8750H nel MacBook Pro 15 2018 offre un aumento delle prestazioni del 50% rispetto al precedente MacBook Pro 15 (con Core i7-7700HQ) in attività multi-thread.

Ad esempio, ecco come si comporta la stessa CPU nella codifica video. Non otteniamo un miglioramento del 50%, ma di circa il 33%, il che significa che una codifica video della durata di tre ore, potrebbe essere eseguita in circa due ore con il nuovo processore.

Ricordiamo tuttavia, che attualmente poche applicazioni possono utilizzare tutti e sei i core del nuovo MacBook Pro 15. Quindi, per mostrare come un Core i7 Coffee Lake H di 8-gen si comporta rispetto ad un 7th-gen Core i7 Kaby Lake H, eseguiamo Cinebench R15 usando un solo core della CPU. Anche se non tutte le applicazioni lavorano allo stesso modo, con questo test otteniamo un’idea della velocità con cui il nuovo chip lavora su operazioni a thread singolo, come Microsoft Word, Safari e la maggior parte delle applicazioni. Come si nota dall’immagine, il nuovo Core i7 di 8-gen offre vantaggi prestazionali superiori rispetto alle precedenti CPU Core i7 di 7° gen, anche se la differenza non è elevatissima.

MacBook Pro 15 2018 benchmark thread singolo
L’8-gen Core i7 è di poco superiore nelle attività a thread singolo.

Il segreto delle prestazioni del nuovo Core i7 di 8° generazione è la sua frequenza. La grande incognita, in questo caso, risulta proprio la frequenza che Apple deciderà di impostare sulla CPU.  

I risultati che vedete nell’immagine seguente mostrano due portatili da gaming molto sottili. Il Core i7-8750H è stato montato sull’MSI GS65 Stealth Thin, mentre il Core i7-7700HQ viene inserito nella precedente variante del Asus ROG Zephyrus.

Se Apple non limiterà la frequenza operativa del nuovo processore, il guadagno sulle operazioni a singolo thread sarà assicurato; generalmente l’azienda non limita le prestazioni, quindi possiamo aspettarci la piena potenza del Core i7-8750H.

Core i7-8750H vs Core i7-7700HQ benchmark
Vediamo il vantaggio nella velocità di clock di un Core i7 di 8° gen rispetto al Core i7 di 7° gen illustrato su carichi leggeri (a sinistra) e carichi pesanti (a destra).

I notebook PC sono ancora più veloci del MacBook Pro 15 ?

Quindi, dopo aver visto tutti i vari test, possiamo dire che il nuovo MacBook Pro 15 2018 non sarà più veloce dei laptop PC?

Per prima cosa, i PC offrono fattori di forma più grandi che consentono alle CPU di 8° generazione di funzionare con frequenze più elevate. Inoltre, la grafica del nuovo MacBook Pro 15 del 2018 non è cambiata molto.

Apparentemente Apple si affida ancora alla vecchia linea AMD Radeon Pro per la grafica. Si tratta di una discreta GPU, ma se dobbiamo eseguire lavori complessi questa non è la periferica da preferirsi.

Per darvi un’idea di quanta potenza grafica ci sia nei PC portatili, questo grafico mostra le prestazioni in gioco della maggior parte delle moderne schede grafiche. La Radeon Pro 555X basata su Polaris che viene utilizzata nel MacBook Pro 15 2018, con le sue 12 unità di calcolo e RAM GDDR5, si inserirà di qualche punto sotto l’HP Spectre x360 15, certamente non un fulmine di guerra.

La Radeon Pro 555X nuovo MacBook Pro 15 2018
La Radeon Pro 555X nel nuovo MacBook Pro 15 2018 dovrebbe disporsi al di sotto della serie G dei Kaby Lake nel HP Spectre x360 15.

Diamo ad Apple i suoi meriti

Il MacBook Pro 15 dello scorso anno, anche con qualche imperfezione legata alla tastiera, è stato un notebook incredibilmente sottile con una durata della batteria relativamente buona per il suo rapporto di potenza.

E sì, i notebook PC hanno utilizzato le nuove CPU Core i7 di 8° generazione da più di tre mesi ormai, ma Apple aggiorna il MacBook Pro 15 con una CPU ormai già collaudata dagli altri produttori, avendo più tempo per ottimizzare le componenti hardware.