Molti utenti si sono trovati, almeno una volta nella loro vita, a dover utilizzare un TV come monitor per PC. Probabilmente a causa del guasto di quest’ultimo, la scelta più rapida ricade nel collegare lo schermo di una TV al computer, per continuare a lavorare o giocare in attesa di acquistare il monitor sostitutivo.

In altri casi invece, capita di dover collegare più di un monitor al proprio PC per agevolarci in alcune operazioni multitasking. Anche in questo caso la soluzione più economica è quella di affiancare al monitor principale una TV, magari un po’ vecchiotta. A volte infatti avere il doppio dello spazio sul desktop fa miracoli per quanto riguarda la produttività.

La soluzione più comoda, che unisce il bisogno di avere uno schermo grande e la necessità di possedere più monitor per aumentare la produttività, ricade nell’acquisto di un TV da utilizzare come monitor PC.

Acquistare una TV 4K I televisori curvi sono migliori

Negli ultimi anni infatti le TV hanno raggiunto una qualità visiva e definizione elevata grazie alla risoluzione 4K. Inoltre installare una TV da 32/40 pollici, ci consentirà di avere un’ampia superficie di lavoro per aprire e visualizzare molti programmi contemporaneamente.

Rispetto agli anni passati, i pannelli 4K hanno raggiunto prezzi accessibili e l’utilizzo di un televisore come monitor da scrivania è pienamente fattibile.

TV 4K come monitor PC: Criteri di scelta

I criteri per acquistare ed utilizzare una TV come monitor sono abbastanza semplici. Oltre ad avere un prezzo ragionevole, chi sceglie un TV come desktop necessita di una diagonale ampia, dai 32 pollici in su e ovviamente risoluzione 4K. Inoltre è necessario raggiungere una frequenza di aggiornamento di 60 Hz, anche se non utilizzerete il TV per giocare, i 30 Hz sono inaccettabili nel 2018.

Vista la dimensione che un TV 4K occupa sulla scrivania, è consigliabile fornirsi di un sistema con altoparlanti integrati, mente le funzionalità smart non hanno rilevanza in questo caso.

Utilizzare una TV 4K come monitor PC

In una ricerca approfondita, chi vi scrive ha testato il Samsung Serie Mu6400, un TV LED Ultra HD da 40 pollici che si è comportato molto bene nel periodo in cui è stato utilizzato come monitor desktop.

Vale la pena notare che il Samsung Mu6400 offre una risoluzione UHD 4K (3.840 x 2.160 pixel) a 60Hz. Il design è piuttosto attraente con cornici sottili, compatibile con i supporti VESA, anche se nella prova ho scelto di utilizzare lo stand in dotazione e di posizionarlo sul bordo posteriore della mia scrivania.

Estetica di base a parte, ciò che alla fine convince del TV Samsung è il supporto per chroma 4: 4: 4.

In termini pratici, chroma è il segnale utilizzato per trasmettere informazioni sul colore. Come quasi tutto nel mondo digitale, la compressione dell’immagine è ormai all’ordine del giorno, se un gruppo di pixel condivide i dati anziché comprimerli è possibile comunque ridurre le dimensioni dei file e i tempi di trasmissione senza degradare la qualità visiva.

Se vogliamo utilizzare un televisore ad alta risoluzione come monitor PC, sappiate che quest’ultimo dovrà gestire anche il testo a risoluzione nativa. Avrete sicuramente problemi di testo sfocato o scolorito quando si utilizza un monitor o TV 4: 2: 2 o 4: 2: 0. La scelta di un TV chroma 4: 4: 4 evita tutto questo.

Per abilitare il 4: 4: 4 su questo particolare modello Samsung, è necessario assicurarsi che l’opzione “Colore HDMI UHD” sia abilitata. Dovrete anche assicurarvi di collegare il televisore al computer utilizzando un cavo compatibile HDMI 2.0.

TV 4K come monitor PC: Periferiche da affiancare

Allo stesso modo, la scheda video dovrà essere in grado di supportare il 4K a 60Hz. Ci sono alcune eccezioni a questa regola, ad esempio si può utilizzare un adattatore DisplayPort-HDMI, ma risulta sicuramente più comodo collegare direttamente il TV ad una scheda con la corretta porta HDMI.

La potenza grafica di cui avete bisogno dipenderà in gran parte da che tipo di giocatore PC siete. In questo caso anche una economica GTX 1050 è in grado di pilotare degnamente lo schermo senza alcun hardware aggiuntivo.

Utilizzare una TV 4K come monitor PC gaming

Naturalmente se videogiocare seriamente, la gestione della risoluzione 4K va affidata ad una scheda grafica di fascia alta. In questo caso la scelta ricadrà su una GTX 1080.

Per molte persone i monitor rientrano nella categoria di periferiche che si possono trascurate, magari come tastiere e mouse. Finché funziona non è necessario un aggiornamento. Questo è un approccio valido per un utente che usa con parsimonia il proprio sistema, ma per chi è costretto a trascorrere svariate ore al PC, investire in accessori di qualità che siano confortevoli da usare e che aumentino la produttività, in breve tempo darà i suoi frutti.

Se avete più volte pensato di utilizzare un televisore come monitor PC, sono lieto di dirvi che ora la tecnologia è matura, il passaggio sarà sia pratico che economico.

Il Samsung Serie Mu6400 è un buon candidato, ma non è perfetto. Ha un bell’aspetto sulla scrivania, inoltre una diagonale da 40 pollici è la dimensione ideale per l’uso nativo del 4K. A 60Hz e chroma 4: 4: 4 il contenuto e le immagini saranno nitide come ci si aspetterebbe da un monitor per PC dedicato. Ma sfortunatamente non dispone di un basso input lag e questo aspetto può recar noia ai videogiocatori. Abbiamo quindi realizzato una guida dedicata ai migliori TV 4K utilizzabili come monitor PC, dove sono raccolti altri modelli indicati per questa funzione.