Il calore può essere difficile da gestire e, in molti casi, può risultare dannoso per il funzionamento dei componenti elettrici e hardware del nostro PC. Quando si parla di schede video esistono molti metodi per gestire il calore: dal raffreddamento passivo, ai radiatori ad aria e persino utilizzando un impianto a liquido. Ma quando queste soluzioni non funzionano, la vostra GPU o CPU sfrutta una soluzione drastica per diminuire il calore: il Thermal Throttling.

Cos’è il Thermal Throttling?

Quando la GPU elabora un carico di lavoro pesante, come per i giochi, genera un’elevata quantità di calore. Quando il dissipatore non riesce più ad eliminare il calore, la GPU inizia a diminuire le prestazioni per ridurre le temperature.

Thermaltake Core P90 Tempered Glass Edition case modder

Le frequenze del chip e delle memorie scendono insieme al frame rate, fino a quando la temperatura cala raggiungendo un livello di sicurezza. Tutte le GPU moderne dispongono di questa funzione, utile a proteggere i componenti elettronici da eventuali danni. La regolazione termica non gestita può avere un grande impatto sulle prestazioni e, mentre il Thermal Throttling non causa alcun danno, il calore può generare danni e ridurre la longevità della scheda video.

 

Come prevenire la limitazione delle prestazioni

Per mantenere le giuste prestazioni di esercizio, è necessario mantenere sotto contro il calore, ma non tutte le schede grafiche attuano la limitazione nella stessa misura. Esistono diversi scenari che determinano l’impatto del Thermal Throttling sul sistema.

Come accennato precedentemente bisogna considerare la giusta soluzione di raffreddamento, scegliere un case idoneo e agevolare il flusso d’aria all’interno del case. Questi sono i tre fattori principali da tenere in considerazione.

Dashflow ID Cooling Zoomflow Rainbow dissipatore liquido

Un piccolo case con poco spazio e ventole per la dissipazione intrappola il calore e inibisce il flusso d’aria, il che rende più difficile mantenere fresca la GPU. La scelta di un case più grande e ben strutturato può fornire più supporti per ventole e opzioni per ottimizzare il flusso d’aria. Essere in grado di montare ventole aggiuntive nel case è particolarmente utile se il produttore della GPU ha utilizzato una soluzione di raffreddamento custom.

L’aggiunta di ventole nella parte superiore del case garantisce che il calore generato dalla GPU venga rimosso in modo efficiente e rapido. Inoltre, con l’aggiunta di più ventole, andremo a riduce la temperatura dell’aria all’interno del case mantenendo gli altri componenti, come CPU e le memoria, molto più freddi.

Il modello di scheda grafica che scegliete può rispecchiare i gusti personali, ma la soluzione di raffreddamento che viene utilizzata è una decisione importante. Le periferiche rilasciate da AMD e Nvidia, sfruttano spesso un sistema ad unica ventola; l’aria fredda viene aspirata attraverso la parte posteriore della MSI GTX 1080 Ti Gaming X Trio scheda video e convogliata all’estremità dei connettori. Questo design è efficiente ma la singola ventola va ad inficiare sulle prestazioni dissipanti.

Quando si sceglie una scheda grafica, è spesso preferibile prediligerne una con soluzione di raffreddamento multi-ventola. Le ventole aggiuntive, a volte anche tre, forniscono un flusso d’aria maggiore e sufficiente per ridurre o addirittura eliminare in modo significativo il Thermal Throttling. Specifichiamo che il case deve fornire un flusso d’aria sufficiente per gestire l’aria calda assorbita dalla scheda.

Se la modifica o l’aggiunta di ventole non è un’opzione praticabile, è comunque possibile ridurre le temperature utilizzando software disponibili gratuitamente.

Configurare MSI Afterburner curva di temperaturaCon le utility di MSI Afterburner o PrecisionX di EVGA, è possibile configurare una curva di velocità personalizzata per le ventole della scheda video. Impostando manualmente la curva delle ventole, è possibile determinare la velocità delle stesse, definendo a priori la temperatura interna della periferica. Di fabbrica le velocità delle ventole sono ottimizzate per raggiungere un equilibrio tra rumore e prestazioni. Con le schede stock questo equilibrio si spinge spesso verso la soppressione del rumore rispetto alle prestazioni.

 

Ma, anche se i livelli di rumore aumentassero, la GPU sarà in grado di dissipare il calore molto più velocemente, mantenendo le prestazioni ottimali. Se il rumore della ventola è troppo elevato da gestire, possiamo attuare una seconda soluzione per risolvere i problemi di thermal throttling: sotto-tensione o undervolt.

A volte la quantità di voltaggio utilizzata dalla scheda è superiore a quella necessaria per consentire il suo corretto funzionamento. Il funzionamento a una tensione più elevata genera più calore, anche se la frequenza e la velocità delle memorie rimangono le medesime. L’undervolt della scheda video, anche se in piccola quantità, può abbassare le temperature riducendo o eliminando il thermal throttling. Tuttavia, questa soluzione va intrapresa considerando eventuali problemi di stabilità.

Alla maggior parte degli utenti raccomandiamo una combinazione di miglior raffreddamento (aggiungendo più ventole nel case) e la regolazione della velocità delle ventole tramite i software precedentemente descritti. A tal proposito potete seguire la nostra guida su come utilizzare MSI Afterburner per regolare la velocità delle ventole.

Configurare MSI Afterburner Logo

La maggior parte degli strumenti di monitoraggio è in grado di mostrare e gestire molte specifiche di una scheda video, tra cui anche la tensione. Inoltre avremo anche la possibilità di effettuare l’overclock della periferica. Il monitoraggio della temperatura della GPU, insieme alle frequenze del core e della memoria, consente di determinare quando si verifica una situazione di thermal throttling.

Idealmente bisogna fare in modo che le temperature siano le più basse possibili, qualsiasi temperatura al di sotto dei 75/80 gradi permette di evitare il thermal throttling. La GTX 1080 Ti di Nvidia, ad esempio, ha un punto di thermal throttling che inizia superati gli 84 gradi. Se manteniamo la temperatura sotto gli 80 gradi non avremo problemi con questa periferica, potendo giocare senza pensieri.

È importante ricordare che ogni scheda grafica ha un diverso punto di thermal throttling. La precedente generazione GTX 980 e 970, ad esempio, venivano limitate nelle prestazioni quando raggiungevano gli 80 gradi, mentre le schede della serie Vega di AMD possono raggiungere una temperatura massima di 85 gradi.

thermal throttling MSI Afterburner Asus Tweak

Se avete intenzione di concentrarvi sulla regolazione delle temperature della scheda grafica, allora consigliamo MSI’s Afterburner o Asus Tweak. Questi strumenti forniranno tutte le opzioni di monitoraggio e configurazione necessarie, compreso l’overclock.

Se si desidera monitorare l’intero sistema, è necessario guardare al software Cam NZXT. Quest’ultimo monitora l’intero sistema, non offre molte opzioni per modificare e gestire la scheda grafica, ma di certo non fa male installare più di una utility per ottenere un’ampia gamma di funzionalità di monitoraggio.