Per la prima volta, dopo ben 10 versioni, il Galaxy Note è disponibile in due dimensioni. Come vediamo in foto, questa sembra un’ottima notizia, ma a differenza del Galaxy S10 e S10 +, i Note 10 e Note 10+ hanno più differenze rispetto alla semplice dimensione dello schermo.

In conclusione: se siete fan del brand Note e desiderate aggiornare il vostro vecchio modello acquistando il più piccolo Note 10 da 6,3 pollici, potreste avere qualche sorpresa in negativo. Infatti per ottenere tutte le funzionalità e le prestazioni massime da questa nuova generazione di smartphone Note, dovreste acquistare la variante Plus e spendere più soldi.

Samsung Note 10+ e Note 10

Ecco cosa non si vede nelle foto del Galaxy Note 10 normale: ha uno schermo più piccolo con una risoluzione inferiore rispetto al precedente Note 9 (con una capacità della batteria inferiore di 500mAh). E’ disponibile solo una singola opzione di archiviazione da 256 GB, non avendo uno slot per schede MicroSD. Questo non è un Note, ma un Galaxy S10e con una S Pen (anche se per essere sinceri l’S10e in realtà ha uno slot MicroSD). Non capiamo come Samsung possa giustificare la vendita di un telefono da € 950 con un semplice display FullHD.

Perché due varianti?

Se prendiamo i semplici dati tecnici, il Note 10+ è decisamente un mostro di un telefono. Ha un display Quad HD da 6,8 pollici, supporto fino a 512 GB di archiviazione, una batteria da 4.300 mAh, ricarica da 45 watt, quattro telecamere posteriori e 12 GB di RAM. L’unica cosa che manca è un display a 120Hz e il jack per cuffie.

Samsung Note 10+ e Note 9

Costa circa € 1,100, ricordiamo che il Note 9 ha superato la barriera dei € 1.000 l’anno scorso e l’S10 + ha seguito l’esempio, quindi è naturale per Samsung testare i confini di ciò che le persone sono disposte a spendere per uno smartphone premium. Se Samsung avesse rilasciato un singolo modello Note al prezzo di € 1,100, le persone si sarebbero lamentate, e giustamente. Non solo rappresenterebbe il terzo anno consecutivo con aumenti dei prezzi, ma metterebbe lo smartphone in una categoria di prezzi assestante, persino superiore a quello dell’iPhone XS.

Quindi, invece di prezzare il Note 10 allo stesso costo della generazione precedente, Samsung ha creato un livello inferiore che parte da € 950, per poi introdurre il Note 10+. Ciò rende il Note 10 tecnicamente più economico del Note 9, fino a quando non ci addentriamo nelle specifiche, rendendoci conto che il Note 10+ da € 1.100 avrebbe dovuto essere l’unico modello. Nel mostrare il compatto Note 10, il rappresentante ha dichiarato che lo smartphone è destinato per le persone che volevano sempre un Note ma non un grande schermo. Non è la dimensione il problema, sono le specifiche.

Una nota di contesa

Non fraintendiamo, non siamo contrari ad un telefono di fascia alta che costa € 1,100. Non abbiamo nemmeno messo in dubbio il fatto che il Note 10+ valga il suo prezzo. Ma la differenza tra il Note 10+ e un telefono come l’iPhone XS Max o persino l’S10 + da 1 TB da 1.600 € è la scelta, Samsung ha eliminato la scelta.

Samsung Note 10+ e Note 10 contesa

Consideriamo questo: se acquistate il ​​Note 10, otterrete 256 GB di spazio di archiviazione di base, questo è tutto. Non ci sono opzioni da 512 GB o 1 TB e nessuno slot per schede MicroSD. Ma sul Note 10+, possiamo avere 256 GB o 512 GB di spazio di archiviazione e massimizzarlo con una scheda da 1 TB. Questo è il tipo di specifiche folli che i fan di Note vogliono, e non dovrebbero essere costretti ad una categoria superiore di telefono per ottenerle.

Se scegliete di acquistare un iPhone XS Max o un Galaxy S10 + da 1 TB, scegliamo uno schermo più grande o più spazio di archiviazione. Questo non è il caso del Note 10+. Certo, molti acquirenti potrebbero comunque optare per avere più schermo, ma la decisione principale sarà alimentata dal loro desiderio di più pixel e memoria espandibile. Questo Non dovrebbe accadere nella gamma Note.