Tra pochi mesi i primi smartphone pieghevoli saranno disponibili in commercio e se avete un paio di migliaia di euro in tasca, potete essere i primi a possederne un modello. Ma anche se i primi acquirenti potranno subito parlarne e vantarsi, il Samsung Galaxy Fold e il Huawei Mate X potrebbero non essere dei dispositivi top di gamma come suggerirebbe il prezzo.

Sebbene rappresentino sicuramente un progresso nella tecnologia degli smartphone e una nuova eccitante direzione per il futuro, in un certo senso i telefoni pieghevoli raffigurano un passo indietro rispetto al telefono premium che siamo abituati ad utilizzare. Qui di seguito descriviamo le tre aree che la rivoluzione pieghevole andrà a toccare, non senza qualche ostacolo.

Qualità del display

Huawei Mate X Qualità del display

Le strane forme dei display pieghevoli sono la sfida principale per i produttori. Una volta aperto, il display Fold di Samsung ha un formato di 4,2: 3, con una risoluzione QXGA + da 7,3 pollici circa da 2152×1536 pixel. Huawei Mate X offre un display da 8 pollici con proporzioni 8: 7.1 e risoluzione 2480×2200. All’esterno, lo schermo principale di Huawei ha una diagonale di 6 pollici, con un aspect ratio di 19.5: 9 e una risoluzione di 2480 x 1148. Il display esterno del Fold invece, è un piccolo pannello da 4,6 pollici, 1960×840 con un rapporto di aspetto 12: 9. Ciò significa che dobbiamo sfruttare nuovi metodi per tenere in mano questi telefoni di forma non convenzionale, e le app dovranno adattarsi alle dimensioni dei nuovi display.

Huawei Mate X multitasking

Oltre ai rapporti, gli schermi stessi sembrano un po’ strani. Dal vivo il Mate X sembra avere uno schermo stampato in alta qualità, molto lucido. Anche se non sembra di per sé economico, si potrebbe pensare che non sia uno schermo completamente piatto come un tablet. Lo scrolling e il tapping funzionano come previsto, ma la sensazione tattile è un po’ diversa da quella di un telefono come il Galaxy S10. Anche il display di Mate X restituisce una sensazione simil plastica. Siamo certi che Samsung e Huawei continueranno a migliorare le loro versioni di display prima di mandare in produzione un pannello perfetto, ma questi primi modelli mostreranno sicuramente alcuni problemi.

Poi c’è la cerniera. Entrambe le aziende hanno fatto di tutto per nascondere la porzione pieghevole del loro display, ma la cerniera rimane sicuramente ben visibile. Possiamo presumere che la zona di display che viene forzata nella piegatura peggiorerà con il tempo. La durabilità dello schermo sarà sicuramente un’area di interesse per questi primi telefoni pieghevoli, e il fatto che le cerniere siano visibili non è un segnale confortante.

Durata della batteria

Huawei Mate X Durata della batteria

Abbiamo raggiunto un punto con gli smartphone contemporanei in cui siamo in grado di lasciare i nostri caricabatterie a casa, ma i telefoni pieghevoli potrebbero fare un passo indietro. Gli schermi più grandi consumano più energia, ma le batterie dei telefoni pieghevoli non si ridimensionano per adattarsi. Certamente le batterie hanno un amperaggio elevato: 4,380 mAh sul Fold e 4,500 mAH sul Mate X. Il Galaxy S10 5G da 6,6 pollici dispone di una batteria da 4,500 mAh e deve alimentare un semplice display da 6,7 ​​pollici.

Huawei ha realizzato la ricarica SuperCharge da 55W nel Mate X e Samsung consente la ricarica wireless sul Galaxy Fold. Tuttavia, chiunque speri in un giorno completo di utilizzo da entrambi i telefoni sarà deluso. Nonostante costino migliaia di euro, questi nuovi telefoni pieghevoli avranno sicuramente bisogno di un battery bank.

Esperienza utente

Huawei Mate X Esperienza utente

La nostra più grande preoccupazione per gli smartphone pieghevoli non ha a che fare con il design, la fragilità o la longevità, ma con il beneficio nell’utilizzo reale di tutti i giorni. Un tablet a misura di smartphone, ma ci stanno davvero dando il meglio di entrambi i mondi?

Con la versione Samsung passeremo da un display da 6,4 pollici del Galaxy S10 a uno da 4,6 pollici nel Fold (quando chiuso). All’interno otteniamo un display da 7,3 pollici, circa un mezzo pollice più grande del S10 5G. Il Mate X migliora questo rapporto con un display da 8 pollici, ma lo schermo esterno offre già uno spazio di lavoro di sei pollici. Quindi guadagneremo solo 2 pollici aprendolo, il che non vale la pena nella maggior parte delle situazioni. Huawei ha persino ammesso che si aspetta che la gente userà il suo dispositivo chiuso per gran parte della giornata.

Il triplo multitasking di Samsung è la vera innovazione dei telefoni pieghevoli, ma ci dovrà essere una vera ragione per passare dal piccolo schermo a uno più grande. Vedremo se anche le applicazioni di terze parti si adatteranno al meglio con i nuovi formati di visualizzazione.