A Partire da questo luglio, AMD introdurrà la nuova interfaccia PCIe 4.0 per PC desktop. Combinando le sue imminenti CPU Ryzen 3000, la grafica Radeon RX 5700, il chipset X570 e una nuova ondata di SSD PCIe 4.0; i consumatori quindi saranno in grado di assemblare il primo PC basato su piattaforma PCIe 4.0.

Il PCIe 4.0 sembra eccitante, si tratta del primo grande cambiamento dell’interfaccia dal lontano 2010. Ma come sempre, le domande su chi può ottenere questa tecnologia e chi ne ha davvero bisogno sono più confuse di quanto si pensi.

Cos’è PCIe 4.0?

PCIe 4.0 è la prossima interfaccia PCIe, viene utilizzata per il collegamento di schede aggiuntive e unità M.2, nonché per l’interconnessione di vari chip all’interno di un PC. Rispetto all’attuale standard PCIe 3.0, PCIe 4.0 sostanzialmente raddoppia il canale di comunicazione complessivo. Il grafico seguente di PCI-SIG illustra le modifiche:

Cos'è PCIe 4.0
Cos’è PCIe 4.0

Cogliendo l’occasione per “trollare” Intel e Nvidia, AMD ha eseguito il feature test PCIe di Futuremark per mostrare come un Ryzen 7 3800X accoppiato con una Radeon RX 5700 in modalità PCIe 4.0 offra il 69% in più di prestazioni PCIe rispetto ad un Core i9-9900K e GeForce RTX 2080 Ti.

PCIe 4.0: Realtà vs hype

Il problema con la dimostrazione di AMD sussiste nelle prestazioni aggiuntive del “69%”, queste probabilmente non si traducono in prestazioni in game vere e proprie, almeno attualmente. Questo perché pochi giochi arrivano a saturare i 32GBps di dati che lo slot PCIe 3.0 può trasportare.

Questa disparità è stata dimostrata molte volte nel corso degli anni anche su laptop da gaming come quelli di Alienware,che limitano lo slot PCIe 3.0 x8 per supportare la porta grafica esterna. La ragione? Non vi è comunque un calo significativo di prestazioni.

PCIe 4.0 feature test PCIe di Futuremark

Dove il PCIe 4.0 è più importante: Archiviazione

Tuttavia, il nuovo standard PCIe promette un’enorme spinta in altre aree del PC. La più ovvia è l’archiviazione, dove AMD ha anche dimostrato la differenza di prestazioni utilizzando alcuni SSD.

Abbiamo assistito ad un singolo SSD Gigabyte Aorus M.2 PCIe 4.0 che ha rilevato letture da 5 GBps e velocità di scrittura di 4,3 GBps. Si tratta di prestazioni sequenziali di circa il 35% più elevate di quelle ottenute da alcuni degli SSD Mee PCIe 3.0 più veloci.

Diventa ancora più folle la loro velocità se eseguiti in RAID 0, ciò che Gigabyte ha dimostrato utilizzando una scheda add-in PCIe 4.0 in possesso di quattro SSD 2 TB PCIe 4.0 M.2. Le prestazioni di questa periferica sono impressionanti, con letture da 15.4GBps e scritture che raggiungono i 15.5GBps.

PCIe 4.0 velocità Archiviazione

Il PCIe 4.0: SSD contro GPU

Anche se vedere 15.4GBps di velocità del drive è strabiliante, una cosa che dovreste tenere a mente è che questa velocità comporterà un piccolo compromesso. La scheda in alto è una PCIe x16 poiché solo Ryzen 3000 è in grado di supportare un PCIe 4.0 single-slot x16, è quindi necessario scegliere se inserire la scheda grafica PCIe x16 o l’SSD xe PCIe 4.0 in quello slot.

Abbiamo visto pubblicità che sostengono come il Ryzen 3000 dispone di 40 linee PCIe, ma non funziona in questo modo. A differenza di un Ryzen Threadripper che dispone di 64 linee PCIe (Gen 3.0) nella CPU, le 40 corsie di Ryzen 3000 sono piattaforme. Ciò significa che ce ne sono 24 nella CPU, con 16 riservate per una scheda aggiuntiva (tipicamente la GPU), e altre quattro per un M.2 o altri dispositivo. Le ultime quattro corsie PCIe sono utilizzate per collegare la CPU al chipset. Il chipset stesso contiene altre 16 linee PCIe 4.0.

Ovviamente, non è possibile spremere la larghezza di banda di 16 linee PCIe 4.0 attraverso quattro linee PCIe 4.0 alla CPU, quindi qualsiasi dispositivo a 16 linee che attraversa il southbridge del chipset sarebbe limitato. Intel ha fatto lo stesso per i suoi core chip small-socket.

Anche se non conosciamo le configurazioni finali delle periferiche x570, le prime indicazioni suggeriscono che il southbridge può essere configurato con un singolo x4 e tre slot x1 su PCIe 4.0, mentre il resto viene scomposto per l’altro nella scheda madre.

PCIe 4.0 SSD contro GPU

PCIe 4.0 funzionerà a caldo

Il calore sarà una sfida per lo standard PCIe 4.0. Con il passaggio da PCIe 2.0 a PCIe 3.0 è stata introdotta una notevole quantità di prestazioni aumentando l’efficienza del protocollo. Da PCIe 3.0 a PCIe 4.0, la maggior parte delle prestazioni deriverà dall’aumento della frequenza di clock, che porta più calore, tanto che i dissipatori saranno sempre più essenziali per mantenere alte le prestazioni.

Anche il chipset per alimentare PCIe 4.0 sarà più caldo. I venditori ci dicono che genererà ovunque da 11 watt (al minimo) a 16 watt. È abbastanza caldo che quasi tutte le schede madri PCIe 4.0 che abbiamo visto presentavano una ventola per il chipset. Questa è solo una considerazione, probabilmente non creerà alcun problema tranne per l’aspetto sonoro, con il rumore della ventola che si attiverà solo in determinate circostanze.

PCIe 4.0 non è compatibile con le versioni precedenti

Inizialmente, i fan di AMD erano entusiasti di sapere che la compatibilità PCIe 4.0 poteva essere eseguita su vecchie schede madri x470. Infatti, Gigabyte ha rilasciato un aggiornamento UEFI che sembrava mostrare un vecchio x470 che supporta sia PCIe 3.0 che PCIe 4.0.

PCIe 4.0 non è compatibile con le versioni precedenti

AMD di recente, ha ufficialmente gettato un secchio di acqua gelata su quest’idea. “PCIe 4.0 non sarà supportato su schede madri rilasciate prima della piattaforma X570, quindi le serie 400 e 300 avranno supporto PCIe 3.0”. “Queste schede sono state progettate e realizzate prima dell’introduzione delle funzionalità PCIe 4.0 e non possiamo garantire in modo adeguato un’esperienza utente stabile e sicura.”

PCIe 4.0 porterà più velocità?

Il passaggio a PCIe 4.0 è, nel complesso, una buona mossa per il mercato PC, eliminando un collo di bottiglia a favore di componenti sempre più veloci. Ma l’interfaccia PCIe 4.0 e i componenti che possono trarne vantaggio arrivano a rilento sul mercato.

Quindi, anche se non diremmo di no al PCIe 4.0 in un nuovo sistema, dovremmo seriamente valutare se abbia senso pagare un extra per tale funzione.