Il Bluetooth potrebbe non essere la prima tecnologia wireless che vi viene in mente quando si tratta di scegliere una lampadina intelligente, ma potreste presto cambiare idea. Mentre lo standard wireless Zigbee ha tradizionalmente dominato il mercato quando si tratta di protocolli wireless per smart bulb, il Bluetooth sembra stia guadagnando terreno.

Il rapporto di un analista ha recentemente evidenziato come le spedizioni di prodotti per l’illuminazione dotati di Bluetooth siano destinate a quadruplicare nei prossimi cinque anni. Inoltre, abbiamo tutti letto l’annuncio del mese scorso da parte di Philips, che afferma come le proprie lampadine intelligenti Philips Hue Signify adotteranno un nuovo chip dotato di radio Bluetooth e Zigbee. Uno sviluppo inatteso da parte dell’azienda Olandese, con conseguenze potenzialmente rivoluzionarie nel mercato dell’illuminazione intelligente, eliminando la necessità di possedere un hub centrale.

L’abbinamento tra Zigbee e Bluetooth nelle nuove lampadine Philips Hue potrebbe essere il segno di un futuro complementare piuttosto che competitivo per i due protocolli wireless, questa è sicuramente una grande notizia per gli acquirenti.

Lampadine intelligenti Wireless Zigbee vs Bluetooth
Lampadine intelligenti Zigbee vs Bluetooth

Zigbee vs Bluetooth? Non necessariamente

Fino ad ora i consumatori si trovavano di fronte ad una scelta difficile quando dovevano acquistare una lampadina intelligente: potenti funzionalità con un costo maggiore, o una configurazione semplice ed economica con opzioni ridotte.

Prendiamo il protocollo Wireless Zigbee, uno standard che offre un ampio grado di controllo sulle luci intelligenti, permettendoci di impostare un programma, accenderle e spegnerle quando siamo fuori casa e persino collegarle ad altri dispositivi smart. Il rovescio della medaglia: il protocollo Zigbee richiede un dispositivo bridge per connettere le lampadine alla rete Wi-Fi, un ponte Zigbee costa anche più di 50€.

Il Bluetooth, nel frattempo, rappresenta una scelta allettante quando si tratta di lampadine intelligenti, soprattutto perché le lampadine abilitate con tecnologia Bluetooth non hanno bisogno di un ponte e non richiedono molto tempo in termini di configurazione. Basta attivare l’app per smartphone e siamo pronti per azionare gli interruttori delle nuove lampadine. D’altra parte, è necessario essere nella stessa stanza (in generale) per controllare una lampadina intelligente tramite Bluetooth e non si potrà collegarli a sensori o altri dispositivi intelligenti.

philips Zigbee vs Bluetooth
Lampadine intelligenti Zigbee vs Bluetooth

Quindi, quale protocollo scegliere? Fino a poco tempo fa, gli acquirenti di smart bulb dovevano affidarsi solo ad alcuni marchi noti che supportavano il proprio protocollo. Coloro che volevano una rapida ed economica installazione non potevano scegliere le lampadine Philips Hue conformi allo Zigbee, mentre gli acquirenti che volevano collegare le proprie lampade ad altri dispositivi intelligenti non potevano farlo se questi non erano compatibili con uno standard proprietario.

Il meglio dei due mondi

L’annuncio delle nuove lampadine Philips Hue con chip radio Zigbee e Bluetooth potrebbe segnare l’inizio di un gradito cambiamento.

Poiché supportano sia Zigbee che Bluetooth, l’ultima generazione di lampadine Philips Hue offre essenzialmente il meglio di entrambi i mondi: una configurazione Bluetooth semplice ed economica per coloro che preferiscono non spendere soldi extra, così come configurazioni più complete per gli utenti che vogliono il massimo dai propri dispositivi intelligenti. La nostra ipotesi è che i produttori di lampadine seguiranno le orme di Signify e delle sue Philips Hue realizzando prodotti che supportino sia la tecnologia Bluetooth che Zigbee.