Se siete giocatori PC comprenderete benissimo che non basta avere hardware molto potente per videogiocare ad alti livelli, le periferiche svolgono una funzione vitale per ottenere i giusti risultati in game. Scegliere il mouse da gioco giusto è una decisione profondamente personale. Ogni piccolo dettaglio: la forma, dimensione, disposizione dei pulsanti, il cavo, il peso e i materiali, possono cambiare il modo in cui vi sentite. Più di ogni altra periferica, il mouse è qualcosa di difficile da consigliare, perché non ne esiste uno oggettivamente perfetto.

Detto questo, possiamo guidarvi nella ricerca. Di seguito sono riportati i nostri consigli sui migliori mouse da gaming, basati su anni di esperienza prima di tutto come giocatori.

Guida migliori mouse da gaming 2019

Come valutiamo i mouse?

Per trovare i nostri preferiti, abbiamo messo alla prova una piccola mandria di “topi” da gaming. Passando dal valutare il budget, la personalizzazione, dimensione e quantità dei materiali utilizzati.

Innanzitutto, valutiamo le abilità di un mouse nell’uso generale e nei giochi: dalla navigazione sui social all’editing video, passando per Spotify, Watch Dogs 2 e Battlefield 1. Consideriamo anche il grip preferito, probabilmente non pensiamo a questo aspetto quando impugniamo il mouse, ma si tratta di una condizione tra le più impostanti da valutare.

Le persone scelgono in gran parte tre diversi tipi di impugnatura: palm, claw e fingertip.

  • Palm grip: Questa è probabilmente la presa più comune, ed è ciò per cui sono progettati la maggior parte dei mouse. L’intera mano entra in contatto con il mouse allo stesso tempo, con il braccio che guida la maggior parte del movimento. Questa è la presa più ergonomicamente comoda, con il mouse modellato appositamente per riempire e completare il palmo della mano.
  • Claw grip: La presa ad artiglio tende ad incurvare maggiormente le dita, creando una separazione tra la mano e il mouse ma mantenendo i polpastrelli e la parte posteriore del palmo in contatto. Ciò consente una pressione più rapida dei pulsanti e un movimento leggermente più veloce, ma mette a dura prova il polso.
  • Fingertip grip: E’ la presa più agile ma mette a dura prova i polsi. “Fingertip grip”, come suggerisce il nome, implica la guida del mouse solo con la punta delle dita, senza alcun contatto con la mano.

Sensore: punti per pollice o dpi, sono una misura che quantifica la sensibilità del mouse ai movimenti della vostra mano. Più alto è il DPI, più sensibile sarà il movimento del cursore sul vostro schermo in risposta al movimento del mouse. Un mouse con DPI alto può reagire a piccoli movimenti, cosa che un mouse con DPI basso non può fare. Alcune persone preferiscono fare movimenti ampi con molta precisione, richiedendo una bassa risoluzione. Altri vogliono movimenti rapidi, a scatti che si avviano e si fermano a un dpi alto. Quest’ultimo gruppo vorrà prestare particolare attenzione al limite di ciascun mouse.

Al giorno d’oggi, la corsa agli armamenti sul fattore dpi è diventata in gran parte priva di significato. I produttori spingono su numeri molto alti da risultare poco pratici per l’uso quotidiano della maggior parte delle persone. Un mouse da 16.000 dpi è effettivamente più utile di uno da 12.000 dpi? Probabilmente no.

Miglior mouse da gaming per uso generico in game

Logitech G502: Amazon 62,00 €

Migliori mouse 2018 Logitech G502 Proteus Spectrum

Il mouse G502 di Logitech è cambiato molto negli ultimi anni, ma è rimasto il più consigliato sin dalle prime versioni approdate in commercio nel lontano 2014, e per una buona ragione. È ancora, quattro anni dopo, uno dei mouse più comodi che abbiamo mai usato. Dispone di molti pulsanti posizionati in luoghi intelligenti, con tre a disposizione del pollice, due disposti per entrare in contatto con l’indice e una rotella di inclinazione. La rotella può modificare la sua velocità tra le modalità di navigazione liscia e con tacche, mentre la parte inferiore (in alcuni modelli) contiene cinque pesi da 3,6 grammi. Il peso stesso del mouse è l’unica lamentela che alcuni utenti hanno trovato sul G502, violando lo standard magico dei 100 grammi preferito da molti giocatori FPS.

L’ultima revisione è il G502 Hero del 2018 ( 64€ su Amazon ), così chiamato per il sensore posizionato all’interno. Logitech ha sostituito l’amato PWM3366 con il suo nuovo sensore Hero, aggiungendo anche gli switch Omron, valutati per 50 milioni di clic (contro i 20 milioni del precedente modello). Anche il cavo più sottile è un gradito miglioramento, meno incline a piegarsi o raccogliere polvere.

Migliori mouse da gaming wireless “Non ricaricabile”

Logitech G502 Lightspeed: Amazon 154,99 €

migliori mouse da gaming Logitech G502 Lightspeed

Il G502 Lightspeed di Logitech è assolutamente il miglior mouse sul mercato. Non il miglior mouse wireless, ma il miglior mouse. Logitech è riuscita a mantenere tutto ciò che i giocatori amavano del G502 originale, tagliando il cavo e riducendo il peso. Si tratta di un vero e proprio piccolo miracolo d’ingegneria. Ma, anche se vorremmo evitare che questo intero articolo finisca per raccomandare versioni diverse dello stesso mouse, possiamo solo raccomandare il G502 Lightspeed insieme alla tecnologia Powerplay di Logitech.

Si tratta del compagno perfetto, un tappetino per mouse che carica il dispositivo mentre lo state usando, senza fili. Utilizza la carica induttiva (simile alla tecnologia utilizzata nei telefoni) per caricare i mouse compatibili con questa tecnologia. Solo tre mouse sono compatibili con Powerplay, il G502 Lightspeed è ovviamente la nostra migliore raccomandazione. Il G703, è un’alternativa decente per i destrorsi. Troviamo anche il G903, che corrisponde a molte delle caratteristiche del G502 (inclusa la rotellina del mouse a doppia modalità) ma sceglie una forma ambidestra.

Secondo classificato

mouse Mamba Hyperflux e Firefly Hyperflux

Se amate i mouse Razer, potrebbe anche valere la pena controllare la combo Mamba Hyperflux e Firefly Hyperflux. Si tratta di un mouse wireless con un’implementazione futuristica adottata da Raze: Mamba Hyperflux è un mouse wireless senza batteria.

Il Mamba Hyperflux infatti è alimentato direttamente dal mouse pad Hyperflux Firefly, con un condensatore posizionato all’interno del mouse che memorizza circa 20 secondi di carica, abbastanza per utilizzare con disinvoltura il mouse. Naturalmente troviamo alcuni inconvenienti: il mouse non è molto portatile. Nessuna batteria significa che il mouse wireless deve essere collegato quando sei lontano dalla scrivania. Il campo di ricarica inoltre non copre l’intero tappetino del mouse e occasionalmente ci siamo imbattuti in problemi di funzionamento quando spostavamo il mouse nell’angolo. Per circa 230€, è più costoso del mouse pad di Logitech con un G703. Quindi sì, in questo campo Logitech ha ancora il sistema più affidabile.

Migliori mouse da gaming wireless “Ricaricabile”

SteelSeries Rival 650: Amazon 123,00€

mouse wireless SteelSeries Rival 650

Ok, forse non volete acquistare un intero tappetino per mouse solo per usare un mouse wireless. È comprensibile. Le configurazioni di Logitech Powerplay e Razer Hyperflux sono interessanti e futuristiche, ma anche costose e alquanto poco pratiche.

In tal caso, possiamo dare un’occhiata allo SteelSeries Rival 650. Si tratta di un mouse con posizioni intelligenti dei pulsanti, molte opzioni di personalizzazione del peso e un sensore TrueMove3 di qualità: l’ultima variante SteelSeries dell’amato PWM3360. Ma il vero punto forte del Rival 650 è dato dalla capacità di ricarica. Utilizzando la tecnologia di ricarica rapida simile a quella che si trova nei telefoni, il Rival 650 permette di ottenere fino a 10 ore di carica in soli 15 minuti di collegamento. Il Rival 650 è la soluzione migliore per coloro che giocano lunghe sessioni senza avere paura che il mouse si scarichi durante la partita.

Migliori mouse da gaming MMO

Roccat Tyon: Amazon 43,98€

mouse da gaming MMO Roccat Tyon

L’era del “più pulsanti è meglio” è passata per la maggior parte di noi, con gli MMO che ormai vengono giocati da un numero sempre più ristretto di persone. Invece, i MOBA come League of Legends e Dota 2 –  con controlli relativamente più semplici e molto più veloci – dominano in popolarità.

Ma forse avete intenzione di rinnovare l’abbonamento a World of Warcraft o avete solo un debole per una quantità impensabile di pulsanti sul mouse. Se è così, il Roccat Tyon fa al caso vostro. Con 12 pulsanti e una paddle analogica, il Tyon è una vera bestia. Uno dei pulsanti per pollice è in realtà un tasto modificatore che Roccat chiama “Tecnologia Easy-Shift“. Usandolo raddoppia efficacemente il numero di pulsanti a disposizione.

Migliori mouse da gaming per mani grandi

Naos 7000: Amazon 59,99 € 

mouse da gaming Mionix Naos 7000

Se i nostri consigli sono troppo stretti per le vostre mani, il Mionix Naos 7000 può fare al caso vostro. Se avete le mani per maneggiarlo, il Naos 7000 è incredibile sotto l’aspetto ergonomico; orientato verso le persone che vogliono appoggiare tutta la mano sul mouse, con scanalature sia per l’anulare e il mignolo, pulsanti ampi e un piccolo appoggio per il pollice. Dispone persino di un rivestimento in gomma soft-touch.

Il Naos 7000 può sembrare ingombrante rispetto ai suoi pari più piccoli, ma non vi farà perdere una partita. Scorre agevolmente e ha un sensore Avago 3310 perfettamente capace all’interno.

Assicuratevi di acquistare il Naos 7000 e non il Naos 8200. Sì, il numero sul 7000 è più basso, ma presenta un sensore ottico molto più affidabile del sensore laser posizionato sull’8200.