Creato nel 1994 dalla consociata Toyota per tracciare rapidamente veicoli attraverso il processo di produzione automobilistica dell’azienda, i codici QR sono oggi utilizzati più comunemente per accedere a siti Web o reti Wi-Fi, effettuare pagamenti mobili o archiviare i dati dei biglietti aerei.

I Codici QR (acronimo di Quick Response codes) sono stati standardizzati a livello internazionale nel 2000, con gli utenti di telefonia mobile in Giappone che avevano già ampiamente adottato la tecnologia nel 2002. Anche se DENSO WAVE detiene i brevetti sulla tecnologia, i codici QR sono gratuiti per chiunque li voglia utilizzare, senza un canone di abbonamento purché la proprietà intellettuale sia utilizzata all’interno degli standard ISO / JIS.

Cosa sono i codici QR e come realizzarne uno

Come con qualsiasi altro codice a barre, interagire con un codice QR è abbastanza semplice: basta scansionarne uno con un sensore di immagine come la fotocamera nello smartphone, l’app convertirà il codice visivo in binario e quindi visualizzerà le informazioni o eseguirà il relativo programma, come l’apertura di un sito web.

Esistono innumerevoli app dedicate alla lettura di codici QR, ma molte app popolari hanno iniziato a integrare lo scanner per funzionalità specifiche. Nel 2016, ad esempio, Snapchat e iMessage hanno introdotto il supporto per i codici QR come metodo per aggiungere nuovi amici, WhatsApp utilizza i codici QR come un modo rapido per accedere alla versione desktop dell’applicazione e Android ha recentemente introdotto funzionalità simili per l’invio di SMS e MMS di testo sul PC.

Cosa troviamo nei codici QR?

Un codice QR è composto da una serie di quadrati, alcuni dei quali vengono utilizzati per posizionare il sensore dell’immagine (ovvero i quadrati grandi su tre degli angoli), mentre il resto delle celle contiene informazioni sui dati, insieme alla codifica di correzione degli errori.

Anche se la maggior parte dei codici a barre che vediamo sono unidimensionali, come le etichette UPC sugli articoli nel negozio, i codici QR sono bidimensionali e offrono molti vantaggi. Ad esempio, possono essere scansionati in qualsiasi direzione e possono contenere migliaia di caratteri alfanumerici.

codici QR come realizzarne uno

Una versione iniziale del sistema di codici a barre bidimensionali misurava solo 21 moduli x 21 e conteneva solo quattro caratteri di dati, mentre la versione corrente più grande (40) si estende su 177 x 177 moduli e può contenere 1,264 caratteri di testo ASCII o fino a 7,089 numeri. Le informazioni possono essere codificate con diversi tipi di codifica all’interno dello stesso codice QR:

  • Numerico (10 bit per 3 cifre)
  • Alfanumerico (11 bit per 2 caratteri, ma non è possibile memorizzare lettere minuscole)
  • Byte (8 bit per carattere)
  • Kanji (13 bit per carattere)

Nel corso degli anni sono state approvate specifiche per nuove iterazioni, tra cui MicroQR (moduli 11 × 11 contenenti fino a 35 caratteri numerici), codice iQR (mantiene l’80% di dati in più nello stesso spazio di un codice QR standard), FrameQR (che consente di creare immagini nel codice QR) e SQRC (memorizza dati pubblici e privati, l’ultimo dei quali può essere letto solo da alcuni scanner).

codici QR come sono fatti

Non bisogna fidarsi ciecamente dei codici QR

I codici QR sono considerati sicuri da utilizzare, ma alcuni hacker possono utilizzare questa tecnologia per inviare URL a siti Web dannosi, per scopi di phishing o per far avviare applicazioni da remoto (browser Web o visualizzatore di immagini).

In passato i codici QR sono stati utilizzati per veicolare malware che hanno infettato i telefoni Android, ad esempio per inviare SMS costosi o rubare informazioni sul conto bancario senza che l’utente se ne accorgesse.

Come realizzare un codice QR

Oltre alle app per smartphone, esistono molti siti Web dedicati alla creazione di codici QR con diversi set di funzionalità in forma gratuita. Nella maggior parte dei casi basta inserire semplicemente le informazioni nei campi pertinenti e salva il codice QR in un file come JPG o PNG. Vediamo qualche sito web che ci consente di creare codici QR:

come realizzare un codice QR

QR Code Generator è il più basilare portale per la creazione di codici QR, il sito offre un servizio gratuito che include il supporto per testo, URL, nonché informazioni di contatto e la possibilità di inviare messaggi SMS tramite il codice QR. È possibile includere informazioni in tutti i campi, anche se, più dati inseriamo più quadrati verranno inseriti nel codice, diventando sempre più difficile per gli scanner leggere il codice QR.

QRStuff.com offre funzionalità aggiuntive come la possibilità di collegare app store, social media come Facebook (pagine e “mi piace”), Instagram e LinkedIn, collegamenti a file o cartelle Dropbox, posizioni di Google Map e accessi Wi-Fi. Tuttavia, se si desidera accedere a tutte le funzionalità del sito è necessario pagare.

Sebbene non offra lo stesso livello di funzionalità di QRStuff, QR-Creator.com è completamente gratuito e supporta il caricamento di immagini personalizzate da utilizzate sullo sfondo del codice QR. Più l’immagine è basica, meglio sarà visualizzata sullo sfondo del codice QR.