Spectre e Meltdown sono due delle più grandi minacce alla sicurezza che hanno colpito il mercato dei PC da ormai parecchi mesi, queste due vulnerabilità consentono agli hacker  di sfruttare nuovi metodi per rubare le nostre credenziali o per attaccare il sistema operativo di un utente.

Google ha annunciato che Chrome da oggi offre agli utenti una funzionalità chiamata “Isolamento del sito”, si tratta di una feature di sicurezza abilitata in modo predefinito su Mac, Linux, Windows e le installazioni ChromeOS di Chrome. Questa funzione è disponibile dal rilascio di Chrome 63, anche se da allora la funzione è stata perfezionata e la maggior parte dei bug sono stati risolti, rendendo questa funzionalità utilizzabile da tutti.

proteggere PC bug bug Meltdown e SpectreL’isolamento del sito apporta modifiche sostanziali all’architettura interna di Chrome, limitando ogni processo di rendering ad un singolo sito Web, permettendo quindi di limitare Spectre e Meltdown a livello OS per prevenire gli attacchi. Funzionalità aggiuntive come il blocco di lettura sulle origini incrociate, sono abilitate di default per limitare ulteriormente gli attacchi di tipo Spectre.

Chrome utilizza più RAM

Il principale svantaggio di queste correzioni è dato dalla creazione di un numero maggiore di processi, che aumenta il consumo di memoria RAM di Chrome, consumando circa il 10-13% in più di spazio RAM. Questa modifica non avrà un grande impatto sulla maggior parte degli utenti Chrome, sebbene gli utenti che utilizzano notebook di fascia bassa (quindi con poca RAM) possano iniziare a dover affrontare limitazioni delle prestazioni basate sulla RAM.

Google si è impegnato a ottimizzare ulteriormente le sue ultime funzionalità di sicurezza, sperando di creare una versione del browser che sia “veloce e sicura”. Google sta attualmente lavorando per abilitare l’isolamento del sito agli utenti di Chrome anche su Android, attualmente non è stata rilasciata alcuna notizia su un aggiornamento per l’app da mobile.