L’NFC è una tecnologia che potreste aver già sentito menzionare sui nuovi smartphone, ma si tratta anche di uno strumento ai molti sconosciuto o addirittura inutilizzato. L’NFC in realtà è una tecnologia facile da capire e può risultare incredibilmente utile nelle attività che svolgiamo tutti i giorni. In questo articolo ineriremo tutto ciò che bisogna sapere sui chip NFC e perché dovreste utilizzarlo.

Cos’è l’NFC?

chip NFC e perché dovremmo usarlo

NFC è l’acronimo di “Near Field Communication”. Essenzialmente, si tratta di un metodo utilizzato dal telefono per interagire con uno strumento posto nelle immediate vicinanze. Il sensore NFC funziona infatti, in un raggio di soli 4 cm e fornisce una connessione wireless tra il nostro dispositivo e un altro. Questa connessione non si basa su reti Wi-Fi, 3G, LTE o altro e non necessità di un costo per essere utilizzata.

Se vivete in paesi tecnologicamente sviluppati, probabilmente utilizzate l’NFC da anni senza nemmeno rendervene conto. Se la vostra carta di credito o di debito consente di effettuare pagamenti contactless, il chip che gestisce le transazioni di denaro è proprio l’NFC. La stessa tecnologia è disponibile nella maggior parte degli smartphone Android, il che significa che potete utilizzare servizi come Google Pay per digitalizzare l’intero portafoglio.

Come facciamo a sapere se il nostro smartphone Android integra un sensore NFC? È molto semplice. Basta andare in Impostazioni> Altro o Impostazioni> Wireless e reti e vedere se è disponibile l’opzione NFC. La maggior parte degli smartphone con NFC integra sulla scocca posteriore un piccolo logo NFC.

Come funziona NFC su Android?

chip NFC pagamenti

L’NFC trasmette o riceve dati tramite onde radio, si tratta di uno standard consolidato di comunicazione wireless, quindi se i dispositivi utilizzano il medesimo protocollo NFC, saranno in grado di comunicare tra loro. Si differenzia dal Bluetooth in quanto funziona attraverso l’induzione elettromagnetica. Ciò significa che può esserci un dispositivo passivo, come un adesivo, che non richiede alcuna fonte di alimentazione, ma può comunque trasmettere dati quando un dispositivo attivo, come lo smartphone, viene in contatto con esso.

Come dispositivo NFC attivo, uno smartphone può inviare e ricevere dati tramite NFC. Dunque uno smartphone può utilizzare il sensore NFC in tutte e tre le modalità disponibili:

  • Lettura / scrittura (ad es. Per leggere tag nei poster NFC)
  • Emulare una carta (ad esempio per effettuare pagamenti)
  • Peer-to-peer (ad es. Per trasferimenti di file)

Alcuni problemi con l’NFC su Android

chip NFC trasferimento file

Vediamo alcuni problemi legati a questa tecnologia, ancora acerba per essere utilizzata in maniera diffusa:

  • Non tutti i dispositivi hanno un chip NFC, anche se il sensore viene introdotto su quasi tutti i dispositivi di fascia medio alta.
  • I chip NFC non si trovano tutti nello stesso posto, causando ritardi nella lettura delle informazioni tra due dispositivi.
  • La compatibilità tra i vari dispositivi non è certa e universale, soprattutto quando si tratta di alcuni file specifici.

Per cosa posso usare l’NFC?

  • Inviare un numero di telefono, l’NFC è il metodo più semplice per dare a una persona il vostro numero, perché in realtà non dovete digitare alcun numero. Basta infatti selezionare il contatto nella rubrica, quindi avvicinare il telefono al destinatario.
  • Invia una foto, Whatsapp non è l’unico modo per inviare rapidamente a qualcuno un’immagine, potete anche usare l’NFC. Basta aprire la galleria e selezionare l’immagine che desiderate inviare, quindi avvicinate i telefoni.
  • Invia un documento, Questo può essere un procedimento un po’ complicato. Ad esempio, se si tenta di inviare un documento PDF che si sta leggendo, sarà più che probabile che sia l’app a venir condivisa e non il il file PDF
  • Connessione con tag NFC, I tag NFC sono piccoli “tag” fisici contenenti chip NFC che possono essere programmati per fornire qualsiasi tipo di informazione. In genere, un tag NFC contiene collegamenti ad un indirizzo Web, ma può anche essere impostato per eseguire determinate azioni sullo smartphone, ad esempio attivare il Wi-Fi o abbassare la suoneria. L’NFC presenta un vantaggio rispetto alla tecnologia QR, infatti non c’è bisogno di utilizzare un “app scanner“: le informazioni sono immediatamente disponibili. In futuro, questi tag potrebbero essere incorporati in qualsiasi cosa. Ad esempio, un tag NFC potrebbe essere utilizzato in un menù del ristorante per rendere immediatamente disponibile sul telefono il menù completo. I tag NFC possono anche essere configurati per controllare i dispositivi collegati al telefono, ad esempio scansionare un tag con il telefono potrebbe avviare il PC.

chip NFC tag nfc

L’NFC è sicuro?

Le comunicazioni NFC avvengono via etere e non esiste una vera protezione contro le intercettazioni del segnale. Tuttavia, a causa della necessaria vicinanza dei due dispositivi NFC per dialogare, questa vulnerabilità non rappresenta un reale problema. Dopo tutto, un ladro dovrebbe essere a pochi centimetri dal vostro smartphone per captare i dati via NFC. Se utilizzate Google Pay, potete essere certi che il vostro numero di carta di credito non verrà mai trasmesso.

Ricapitolando: l’NFC fornisce il metodo più rapido per effettuare una connessione tra dispositivi elettronici e offre la soluzione più veloce per il trasferimento di file tra telefoni nelle immediate vicinanze. L’NFC è perfetto per quando non si vuole portare con se del contante o non si dispone di un cavo per trasferire dati tra smartphone e PC.