Con sorpresa di molti, Nvidia ha abbandonato la sua tecnologia G-Sync permettendo ai possessori di GPU Nvidia di utilizzare la sincronizzazione adattiva con una vasta gamma di monitor FreeSync. La funzione è stata annunciata durante il keynote del CEO Jensen Huang al CES 2019 e questa settimana è stata abilitata dagli ultimi driver GeForce.

Ora si potrebbe pensare: “vasta gamma non è esatto, Nvidia ha annunciato che solo 12 monitor sono attualmente supportati”. Ma non è proprio così. L’annuncio di Nvidia su questa funzione è stato un po’ fuorviante, quindi lo chiariremo qui.

Il supporto di Nvidia per i monitor con sincronizzazione adattiva si presenta sotto forma di quattro livelli:

  1. In cima troviamo il G-Sync Ultimate, il nuovo nome utilizzato per identificare il G-Sync HDR. I monitor certificati G-Sync Ultimate hanno il modulo G-Sync HDR di Nvidia e supportano la suite completa di funzionalità HDR. Tra i monitor Ultimate troviamo: l’Acer Predator X27, l’Asus ROG Swift PG27UQ e il nuovo HP Omen X Emperium 65.
  2. Facendo un passo indietro troviamo il normale G-Sync. Questi sono monitor che ormai esistono da molti anni, includono un modulo G-Sync ma non supportano l’HDR. Questa tipologia di display utilizzano la sincronizzazione solo se possedete una GPU Nvidia; ci riferiamo quindi ai monitor che hanno un prezzo più alto rispetto alle loro controparti di FreeSync.
  3. Quindi arriviamo ai monitor “G-Sync compatibili”. Questi sono monitor FreeSync che Nvidia ha certificato per usufruire comunque delle prestazioni G-Sync anche se non possiedono tale modulo, supportando lo standard VESA Adaptive Sync, funzionando anche con le GPU AMD. Con gli ultimi driver Nvidia, questi monitor ora funzionano con sincronizzazione adattiva su GPU Nvidia per impostazione predefinita.
12 monitor FreeSync compatibili tecnologia G-Sync
Attivare FreeSync con GPU Nvidia. Monitor compatibili

Finora, Nvidia ha annunciato che 12 monitor FreeSync sono compatibili con la tecnologia G-Sync, puoi vedere l’elenco qui sopra. Se possedete uno di questi monitor e installate l’ultimo driver di Nvidia, la sincronizzazione adattiva verrà abilitata automaticamente e potrete utilizzarla come fareste con qualsiasi monitor G-Sync.

Nvidia afferma che il G-Sync compatibile è ancora inferiore alla normale tecnologia G-Sync. Tramite la seguente tabella viene mostrato che i monitor G-Sync sono certificati superando più test di qualità dell’immagine, hanno un intervallo di frequenza di aggiornamento variabile completo, overdrive variabile e hanno tutti la calibrazione del colore di fabbrica. Tuttavia, non vi è alcun motivo per cui un monitor compatibile con G-Sync non possa essere calibrato di fabbrica o avere un intervallo di frequenza di aggiornamento variabile completo, Nvidia semplicemente non richiede queste opzioni affinché il monitor possa ricevere l’adesivo “compatibile con G-Sync”, mentre i monitor G-Sync devono avere queste caratteristiche.

Nvidia G-Sync supporta Adaptive-Sync FreeSync VESA

Arriviamo ora anche al quarto livello di cui Nvidia parla solo brevemente. Questa è la possibilità di utilizzare qualsiasi monitor FreeSync o VESA Adaptive Sync con una GPU Nvidia tramite un’impostazione nel pannello di controllo Nvidia.

Nvidia afferma che questa opzione è disponibile per “i monitor VRR che devono ancora essere convalidati come compatibili con G-Sync” e dice che quando si attiva la funzione “potrebbe funzionare, potrebbe funzionare in parte o potrebbe non funzionare affatto”. Ovviamente, solo i monitor certificati sono garantiti per funzionare e, dai numeri di Nvidia (12 monitor supportati su 400 testati) la situazione potrebbe sembrare cupa, tuttavia i driver vi permettono comunque di testare questa tecnologia sul vostro monitor, sperando che funzioni. Tutto quello che dobbiamo fare è abilitare questa opzione.

Ora, Nvidia ha trascorso un po’ di tempo durante il keynote e lo showfloor nel tentativo di convincere la gente che il programma compatibile con G-Sync è necessario, perché i monitor apparentemente non certificati sono pieni di problemi. Hanno mostrato i monitor con immagini tremolanti e oscurate, utilizzando questi esempi per offuscare l’intero ecosistema FreeSync. Nvidia afferma che i monitor compatibili G-Sync con certificazione non hanno questi problemi, mentre probabilmente tutti i monitor non certificati hanno difficoltà.

monitor freesync scarsa qualità
attivare FreeSync con GPU Nvidia

Sfortunatamente per Nvidia, i problemi che sono stati mostrati non possono essere relazionati con il FreeSync o lo standard VESA Adaptive Sync; non sono problemi inerenti alla tecnologia utilizzata. Invece, si tratta di problemi attribuiti ai monitor di qualità scadente scelti per il test. Non è un segreto che alcuni monitor FreeSync non siano molto buoni e che abbiano problemi come lo sfarfallio anche sulle GPU AMD.

Ma questi monitor sono spazzatura. A nostro avviso, se si riceve un monitor che presenta sfarfallio o problemi di oscuramento, si tratta di un prodotto difettoso che deve essere restituito. Ovviamente, esiste la possibilità che i monitor con sincronizzazione adattivi, che funzionano perfettamente con le GPU AMD, abbiano problemi con le GPU Nvidia.

Abilitare il G-Sync su monitor FreeSync

Innanzitutto, una rapida panoramica su come abilitare esattamente il supporto alla sincronizzazione adattiva per monitor non certificati. Aprite il pannello di controllo di Nvidia, selezionate “configura G-Sync“, quindi andiamo sul nostro monitor FreeSync. Da qui, assicuratevi che sia selezionata la casella di controllo “Attiva G-Sync, G-Sync compatibile” e “Abilita le impostazioni per il modello di visualizzazione selezionato”. La seconda casella di controllo non viene visualizzata se il monitor è certificato G-Sync. Quindi cliccate su Applica, il monitor si riavvierà e verrà abilitata la sincronizzazione adattiva.

attivare FreeSync con GPU Nvidia
attivare FreeSync con GPU Nvidia

In alcuni casi potrebbe essere necessario entrare nelle impostazioni 3D e selezionare Compatibilità G-Sync dal menu a discesa “tecnologia monitor”, ma sui monitor che abbiamo testato questo passaggio non è necessario. È importante notare che il FreeSync deve essere abilitato sul monitor (solitamente utilizzando il menu sullo schermo). Alcuni monitor dispongono di un interruttore che consente di attivare o disattivare la sincronizzazione adattiva, è necessario impostarlo su “on” per ottenere l’opzione attivata.

Un’ultima nota, i monitor compatibili con G-Sync e FreeSync funzionano solo con la serie GTX 10 o successiva di Nvidia. Abbiamo testato una varietà di monitor con una GeForce RTX 2070, ma dovrebbero funzionare anche con tutte le schede Pascal. Questo aspetto è diverso dai monitor G-Sync, che funzionano con GPU dalla serie GeForce 600 in poi. Riteniamo che ciò sia dovuto al fatto che Pascal è la prima architettura GPU a supportare la sincronizzazione adattiva e G-Sync, mentre le architetture meno recenti supportano solo G-Sync.

Test con FreeSync su una GPU GeForce

Finora abbiamo testato quattro monitor FreeSync con una GPU Nvidia. Tutti questi monitor hanno trovato un funzionamento impeccabile con le GPU AMD. Quindi niente sfarfallio, oscuramento o altri problemi. Il risultato? Funzionano bene. Ci sarebbe piaciuto testare più monitor considerando che ci sono oltre 500 modelli, ma questi sono tutti i monitor che abbiamo a disposizione.

FreeSync vs. G-Sync implementazione

L’obiettivo del test era verificare se vi fossero differenze tra la sincronizzazione adattiva abilitata e disabilitata con una GPU Nvidia, e se vi fossero differenze rispetto al monitor collegato a una GPU AMD con FreeSync attivato. Ciò ha incluso test del monitor su una vasta gamma di frame rate, per vedere come si comportava all’interno e all’esterno dell’intervallo della frequenza di aggiornamento.

Il primo monitor testato è l’Acer KG251QF, un 24 pollici economico con intervallo di frequenza di aggiornamento da 30 a 144 Hz. Questo è un ottimo monitor per il prezzo di vendita, nei nostri test non abbiamo riscontrato problemi con la sincronizzazione adattiva abilitata su una GPU Nvidia. Niente sfarfallio, niente oscuramento. Ha funzionato esattamente come quando collegato a una GPU AMD. Quindi è stato un successo.

Monitor AGON AG322QC4 FreeSync 2 HDR400

Il secondo monitor è il BenQ EL2870U, un pannello 4K 60Hz con un ristretto intervallo di frequenza di aggiornamento da 40 a 60 Hz. Anche questo monitor ha funzionato perfettamente, sebbene la gamma di aggiornamento sia troppo stretta per supportare la compensazione del framerate bassa o LFC. Pertanto, quando il frame rate scendeva al di sotto di 40 FPS, la sincronizzazione adattiva non funzionava più e veniva introdotto lo stuttering a seconda che il Vsync fosse disabilitato o abilitato. Questo è un comportamento normale che si verifica anche con una GPU AMD. Ancora una volta, classificheremo questo come un successo.

Il monitor successivo è l’AOC C27G1, un monitor 1080p da 27 pollici con intervallo di aggiornamento da 48 a 144 Hz. Il monitor ha funzionavano perfettamente.

Poi abbiamo un Samsung SJ55W Ultra WQHD, un monitor 21.9 da 34 pollici con intervallo di aggiornamento da 40 a 75 Hz. Anche in questo caso il pannello ha funzionato come previsto senza problemi.

La buona notizia è che si ottiene il supporto alla sincronizzazione adattiva anche quando l’HDR è abilitato; l’HDR non ha alcun impatto sulle capacità di sincronizzazione adattiva, il che è una buona notizia per chi è interessato a un monitor HDR ma non vuole acquistare un display G-Sync Ultimate.

Gli unici monitor che non funzionano, e quindi non supportano la sincronizzazione adattativa, sono quelli che sfruttano questa tecnologia tramite HDMI. Infatti le GPU Nvidia supportano solo la sincronizzazione adattiva tramite DisplayPort. Le GPU AMD possono eseguire la sincronizzazione adattiva tramite HDMI o DisplayPort. La mancanza di sincronizzazione adattativa su HDMI farà deludere anche coloro che cercano di accoppiare una GPU Nvidia con la gamma di televisori compatibili con FreeSync. La maggior parte dei televisori FreeSync ha solo porte HDMI, quindi, ancora una volta, i possessori di GPU Nvidia rimarranno esclusi.

I monitor che abbiamo testato per funzionare correttamente devono essere certificati come “compatibili con G-Sync”? È difficile dirlo senza conoscere le severe linee guida dei test di Nvidia. Tuttavia, qualsiasi monitor che non supporta LFC (Low Framerate Compensation) fallirà automaticamente. Ma penso sia importante sottolineare che non è necessario acquistare un monitor compatibile G-Sync per ottenere la sincronizzazione adattiva con la GPU Nvidia. L’acquisto di un monitor compatibile con G-Sync garantirà un’esperienza ottimale, ma i normali monitor FreeSync funzionano egregiamente.

È possibile utilizzare più display con sincronizzazione adattiva collegati a una singola GPU Nvidia. Non siamo limitati ad un solo monitor abilitato per la sincronizzazione. Tuttavia, la sincronizzazione adattiva funziona solo con un monitor alla volta. Questo non sarà un problema per la maggior parte delle persone.

In conclusione, Nvidia che supporta FreeSync non è altro che una buona cosa per l’industria e i consumatori in generale. Speriamo che questo porti a monitor con sincronizzazione adattivi più convenienti per i possessori delle GPU più popolari sul mercato. Ci sarà meno bisogno di pagare extra per il modulo G-Sync quando c’è l’equivalente FreeSync.