Nel mercato degli assistenti intelligenti, Google Home è stato tra i primi ad imporsi grazie alla sua integrazione con smartphone e dispositivi di terze parti. Rispetto ai recenti dispositivi Echo di Amazon, con un Google Home possiamo avviare una conversazione senza dover prima richiamare l’assistente con la parola “Ok Google” o lanciare immagini e video su TV con semplicità. Allo stesso tempo, Google ha molto da imparare da Alexa di Amazon Echo, vediamo alcune differenze e caratteristiche che privilegiano l’utilizzo di un dispositivo Amazon Echo rispetto a Google Home.

Promozione Amazon Music

Amazon Echo VS Google Home

Tenere traccia delle spedizioni

Vista l’integrazione di Alexa con Amazon, quando facciamo acquisti sul noto store possiamo monitorare gli ordini effettuati. Tutto quello che dobbiamo dire è “Alexa, dov’è il mio pacco?” Attualmente l’assistente non ci fornisce molti dettagli, ad esempio dove si trova il pacco, ma ci confermerà il giorno in cui è previsto il suo arrivo ed eventuali ritardi o variazioni.

Questa funzione probabilmente verrà integrata anche su Google Home, ampliata con la possibilità di seguire anche altri store online. Ma attualmente questa opzione non è stata menzionata nei futuri aggiornamenti di Google Home. Se chiediamo a Google Home di tracciare un pacco risponderà semplicemente “Non posso ancora farlo”.

Come spedire in Cina
Amazon Echo VS Google Home: tracciamento delle spedizioni
Notifiche di consegna

Anche se Google Home ora supporta le notifiche e i promemoria per le chiamate, non è in grado di dirci quando qualcosa che abbiamo ordinato è stata spedita. Alexa, d’altra parte, può farlo e la funzione non è limitata ai pacchetti di Amazon. Possiamo anche abilitare le notifiche con tutte le app che integrano questa funzione.

Amazon Music e Prime Music

I servizi di musica in streaming ufficialmente supportati da Google Home al momento del lancio sono Google Play Music, YouTube Music, Spotify, Pandora e TuneIn. Il supporto per iHeartRadio è stato implementato alla fine di febbraio.

Con gli altoparlanti Alexa di Amazon, otteniamo il supporto per gli stessi servizi musicali, ad eccezione di Google Play Music e YouTube Music. Possiamo invece ascoltare musica dai servizi proprietari Amazon: Amazon Music e Prime Music.

Amazon Echo VS Google Home musica streaming
Amazon Echo VS Google Home: Streaming Musicale

Google Home (nonostante non supporti ufficialmente Amazon Music e Prime Music, il che non è poi così sorprendente vista l’accesa concorrenza) può trasmettere praticamente qualsiasi canzone utilizzando un telefono o tablet. L’app Amazon Music non supporta Chromecast, quindi non è possibile eseguire lo streaming sfruttando il dispositivo di Google. Tuttavia, esiste una soluzione alternativa per i dispositivi Android. Avviate la riproduzione musicale dall’app Amazon Music, abbassate l’area notifiche, toccate il logo Cast e selezionate Google Home dall’elenco per trasmettere l’audio attraverso l’altoparlante.

App di terze parti

Amazon consente agli sviluppatori di sfruttare la potenza di Alexa all’interno delle applicazioni, come Roger e Ubi. Uno sviluppatore infatti, ha creato uno strumento online denominato Echosim.io, che permette di testare le proprie app senza dover possedere l’hardware. Accedendo al sito web indicato sopra, tutti possono sperimentare Alexa attraverso il proprio browser, con l’aggiunta di un microfono per il riconoscimento vocale.

Questa versione virtuale di Alexa funziona allo stesso modo dei dispositivi ufficiali di Amazon, il che significa che possiamo sperimentare l’assistente senza dover spendere un centesimo sugli altoparlanti di Amazon.

Per ora, il modo migliore per testare Google Home è utilizzare l’Assistente Google su un telefono Android compatibile.

Azioni programmate

Amazon Echo VS Google Home Azioni programmate

Sia gli altoparlanti Google Home che Alexa hanno ricevuto aggiornamenti che abilitano la possibilità di attivare più azioni da un singolo comando, ma solo con Alexa possono essere attivate secondo un programma preciso. Ciò significa che possiamo utilizzare Alexa per accendere le luci o riprodurre la musica in qualsiasi momento, senza dover dire all’altoparlante di farlo.

Impostando delle routine su Alexa, possiamo programmare l’accensione delle luci al mattino. Oppure programmare le luci per abbassarsi di intensità/spegnersi ad un certo orario della sera (naturalmente vanno utilizzate luci regolabili, seguite la nostra guida alle migliori lampadine intelligenti smart per una casa connessa).